Sapori e ricordi


Una sera scrissi su un pezzetto di carta che noi esseri umani non siamo un deserto, ma abbiamo tante ricchezze dentro che dobbiamo solo scavare e togliere fuori.
Cosa ho piantato ultimamente dei peperoncini , penso di piantarne altri, del basilico, delle piante. Ho anche piantato questo bulbo di giacinto

Cosa ho combinato con i jeans, mi piacciono le catenelle allora ho pensato di agganciarne una, non la tolgo più.
Vi presento la Tuca la mia tartarughina, si chiama così perchè la mattina produce dei rumori, bussa sul vetro io la adoro. Si nutre con dei gamberetti secchi, mangia il pomodoro, l’insalata ecc. Vive in un acquario allestito secondo le sue necessità, delle volte gironzola per casa e spesso la pulisco con uno spazzolino. Non voglio promuovere l’acquisto non consapevole di tartarughe anzi vi vorrei dire di evitare di prenderle come le vendono molte negozianti di animali in quelle vaschette lager di plastica con la palmetta, poichè necessitano di spazio , di un sistema filtrante, di un termoriscaldatore, di un termometro, di una zona emersa., altrimenti la tartaruga soffre e noi non vogliamo di certo questo, perchè questi esseri viventi vanno rispettati e amati .


Pillole di saggezza
Preghiera per la pace
Oh! Grande spirito che regni nel cielo
guidaci in un accordo di pace e di comprensione
permettici di vivere tutti insieme come fratelli e sorelle.
Saggezza indiana

Gironzolando ho trovato questo sito molto interessante , i biscotti assumono forme varie, farfalle, borse, scarpe, ecc. adatti ad ogni occasione, per chi si vuole fare trasportare in un mondo colorato e divertente , biscotti pertutti i gusti , magari ispirano anche noi!

http://elenis.com/
Queste torte poi sono molto raffinate, uniscono l’amore per l’arte e il design , perle bianche, fiori, nastrini, pois, per un gusto tutto femminile.

http://sabrinacakealchemy.com/
“A la Carte” significa una scelta libera da un’offerta varia. Un concetto innovatore che corrisponde a coltura da tavolo moderna. Vale a dire, la capacità di unire elementi differenti dell’insieme per una regolazione da tavolo attraente. La nuova porcellana organicamente formata assiste ciascuno contengono tre sculture-come gli insiemi che assumono le funzioni delle ciotole e delle piastre. Il disegno “del Origami„ si è regolato è influenzato dall’arte giapponese di carta che si piega; “Nimbus„, “il poncio„, “la paletta„, “Tatami„ e “il Papyrus„ sono sia espressivi che molli nella forma e permettono agli utenti di celebrare ripetutamente i nuovi stili .
Il testo è stato tradotto.

Designer: Robin Platt

La lampada a cipolla pendente è formata da due parti sospese . Ha un modello intagliato degli anelli concentrici, ispirato dai molti strati di una cipolla. Durante il giorno, il Cipolla assume una forma bianca sculturale , ma di sera, intraprende una qualità differente della luce, dando risalto alla superficie particolare. Creazione di Dominic Bromley
Arte in movimento
Canestra di frutta Caravaggio
Michelangelo Merisi da Caravaggio, 1597-1598
olio su tela, 47 × 62 cm

La bacatura della mela, le spaccature del fico maturo, la baccellatura delle foglie ritorte sono elementi che riportano il tono della composizione alla fedeltà, alla naturalezza del vero ed alla realtà, allo stesso tempo sono precisi significati simbolici, legati al tema della Vanitas e della caducità dei beni terreni.
A proposito di vanitas, il canestro sporge un po’ in avanti, come se fosse in una situazione già precaria. I frutti sono tutti legati alla simbologia cristologica, a presagire la passione di Cristo. Le nature morte erano due, una legata al culti mariano e una legato a Cristo. In questo dipinto alcuni critici hanno cercato significati che vanno al di là di una semplice lettura degli elementi realistici rappresentati: le foglie fresche in contrapposizione ad altre secche; i frutti turgidi e maturi accanto ad altri bacati alludono al dualismo esistenziale “tra vitalità e disfacimento, tra floridezza e morte”.
De Chirico Natura morta con uva e peperoni

Secondo l’artista “La natura morta ha nella lingua tedesca e inglese un altro nome , molto più bello e molto più giusto. Questo nome è : Still Leben e Still Life,”vita silenziosa”. E’ infatti un quadro che rappresenta la vita silenziosa degli oggetti e delle cose, una vita calma, senza rumori e senza movimenti, un’esistenza che si esprime per mezzo del volume, della forma, della plasticità.
In realtà gli oggetti sono immobili, ma potrebbero essere mossi dalla mano umana o dal vento. …Queste cose stanno sulla terra, questa terra che respira intensamente la vita, piena di rumori e movimento.Una natura morta contiene una geografia, tutto un mondo ridotto come nei dizionari”.
De Chirico Balcone a Firenze

“La sostanza delle cose conta più dei colori; è la sostanza che determina la forma, mentre la plasticità è intensificata dallo strato di aria che avviluppa le cose. E’ l’aria che ci fa indovinare e vedere nel nostro cervello il lato per noi invisibile degli oggetti”.
L’arte di Andy Warhol 
Andy Warhol, nome d’arte di Andrew Warhola, (Pittsburgh, Pennsylvania, 6 agosto 1928 - New York, 22 febbraio 1987) fu un pittore, scultore, regista ed in genere artista statunitense e figura predominante del movimento pop art americano.
La sua attività artistica conta tantissime opere, infatti produceva in serie le sue opere con l’ausilio dell’impianto serigrafico. Le sue opere più famose sono diventate delle icone: Marilyn Monroe, Mao Tse Tung, Che Guevara e tante altre. La ripetizione era il suo metodo di successo: su grosse tele riproduceva moltissime volte la stessa immagine alterandone i colori (prevalentemente vivaci e forti). Prendendo immagini pubblicitarie di grandi marchi commerciali (famose le sue bottiglie di Coca Cola, le lattine di zuppa Campbell’s, e i detersivi Brillo) o immagini d’impatto come incidenti stradali o sedie elettriche, riusciva a mettere a disagio il visitatore proprio per la ripetizione dell’immagine su vasta scala.

La sua arte, che portava gli scaffali di un supermercato all’interno di un museo o di una mostra d’arte, era una provocazione nemmeno troppo velata: secondo uno degli più grandi esponenti della pop art l’arte doveva essere consumata come un qualsiasi altro prodotto commerciale.
Ha spesso ribadito che i prodotti di massa rappresentano la democrazia sociale e come tali devono essere riconosciuti: anche il più povero può bere la stessa Coca Cola che beve il Presidente degli Stati Uniti o Elizabeth Taylor.

http://www.carnegiemuseums.org/carnegie/index.htm
Le Timeboxes o Time Capsules sono scatole di cartone, tutte di identico formato, in cui Andy Warhol, nel corso degli anni, letteralmente stipò qualunque cosa gli passasse per le mani e di cui, pur non avendone apparentemente necessità, intendeva conservare la memoria: un archivio gigantesco (più di seicento scatole, conservate nell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh), fatto non solo di corrispondenza e di pagine di giornale, ma degli oggetti più svariati. Tuttavia, “inscatolare” non significava per Warhol soltanto archiviare: molto spesso da questi stralci, da questi “appunti di lavoro” nascevano poi idee che, rielaborate, conducevano alla creazione di una nuova opera d’arte.Le Time Capsules come “icone” del processo creativo di Warhol, intende dunque proporre un’ampia selezione della produzione dell’artista (dai ritratti alle fotografie alle maquettes fino agli stessi materiali contenuti nelle scatole) suggerendo il concetto di una fondamentale “continuità” nel rapporto tra arte e vita. Il catalogo rispecchia l’”horror vacui” dell’esistenza creativa di Andy Warhol, ne riproduce la ricchezza e l’intensità, ed è esso stesso, a suo modo, un “oggetto d’arte”.
dell’artista, spiegando pure la complessa verità dellL’operazione nasce dalla volontà di fermare il tempo, conservare i momenti in un scrigno prezioso, arrestare la frenesia della vita, immagazzinando i prodotti materiali e concreti dell’epoca.
Secondo Tom Sokolowski, direttore del museo Andy Wahrol di Pittsburgh, la città natale dell’artista da cui provengono le opere esposte, tutte le creazioni del papà delle Pop art americana sono Time Capsules, perché tutte sono testimonianza ed emblema della società capitalistica e consumistica.

Abbiamo imparato a volare come gli uccelli,
a nuotare come i pesci,
ma non abbiamo imparato a vivere come fratelli.
Martin Luther King

http://www.kashgt.co.uk/kash.htm
Spero che qualcuno si mobiliti per impedire l’uccisione di Gabriele Torsello. Non lasciatelo morire!!!!!!!!!!!
Gabriele Torsello, il fotoreporter italiano rapito in Afghanistan il 12 ottobre scorso, è stato liberato oggi venerdì 3 novembre, sta bene.
Torsello, appello Ucoii su tv arabe
“Liberare reporter senza condizioni”
L’ Ucoii (Unione delle comunità islamiche in Italia) trasmetterà, insieme alla famiglia Torsello, un appello per la liberazione “senza condizioni” del reporter italiano Gabriele attraverso Al Jazeera e altre tv satellitari del mondo arabo. Lo ha annunciato il presidente Mohammed Dachan che ha invitato “tutte le moschee a fare un’invocazione per la sua liberazione nel sermone di venerdì 27 ottobre”.
Nel comunicato - che si riallaccia a un altro appello già fatto ieri dall’Ucoii - si esprime ‘’solidarietà” e ”vicinanza” ai familiari di Torsello ”e a tutto il Paese, a tutti i giornalisti onesti e agli operatori del volontariato nelle zone a rischio, che mettono la loro vita in pericolo per fare il bene e che meritano quindi che tutti noi ci adoperiamo in loro difesa”.
Nel comunicato Dachan annuncia che l’Ucoii si rivolgerà “a tutti gli afgani, per la liberazione dell’ ostaggio”, tramite il canale satellitare Al Hurra. Il presidente dell’associazione islamica ha annunciato inoltre che esponenti dell’Ucoii e della famiglia del giornalista sequestrato registreranno insieme un altro appello - ”che il canale satellitare Al Jazeera si è impegnato a trasmettere” - in occasione della ”Tenda di Fine Ramadan”, che sarà allestita nel centro di Ancona dalle 10 alle 20 di sabato 28 ottobre, dedicandone uno spazio - gestito, insieme con i familiari di Torsello - alla ”causa del fratello”.
Preannunciati pure, per questi giorni, ”diversi sit in nel Nord Est, in varie citta”’. ”Chiediamo a tutte le forze politiche e autorita’ governative e amministrative - conclude il comunicato - di partecipare a questa manifestazione”.
28/10/2006
Silvia, la moglie di Gabriele, ha letto l’appello in italiano e Dachan lo ha tradotto in arabo. “Al Salam Al Aleikam -recita l’appello-, Gabriele è un fotoreporter italiano sequestrato 16 giorni fa in Afghanistan dove è andato a dare voce a chi non ha voce. Voleva parlare della vita quotidiana delle gente, della sofferenza del popolo della vita degli afghani. Gabriele stima il popolo afghano. Ha lavorato tanti anni in Kashmir e da due anni sta lavorando per l’Afghanistan”. “Gabriele è una persona pulita -continua l’appello- è trasparente, è un uomo vero che vuole fare solo il suo lavoro. E’ un fotoreporter. Vi preghiamo con tutto il cuore di liberarlo perché possa tornare nella sua famiglia”.L’appello ricorda che “Gabriele ha scritto a mamma Vittoria che ama l’Afghanistan e il popolo afghano. Gabriele ama tanto il mondo islamico tanto è che ha abbracciato la fede islamica. Nessuna madre, nessun padre, nessuna moglie e nessun figlio vorrebbe che il loro congiunto si trovasse in questa situazione. Ciao Gabriele, ti aspettiamo. Fi Aman Illah, Che Dio sia con voi”. Dopo queste parole, il presidente dell’Ucoii ha letto un altro appello solo in arabo.”Speriamo che manifestazioni di solidarietà come quella di oggi possano servire per far tornare Gabriele a casa. Lo aspettiamo con tanto amore e con tanta trepidazione”, ha detto il padre Marcello Torsello. Poi riferendosi alla nuora Silvia e al piccolo Gabriele di 4 anni, rientrati dall’Austria, l’uomo ha sottolineato che “oggi è tornata una parte di mio figlio. E’ stata una cosa meravigliosa quando ha abbracciato mio nipote, il figlio di mio figlio. Sono stato felicissimo ed è per me un buon auspicio, un buon augurio perché vuol dire che tra poco la famiglia sarà riunita per sempre”.
Torsello ai media: “Aiutatemi”,il giornalista verrà ucciso allo scadere dell’ultimatum, che non è chiaro se sia alla mezzanotte di domenica o di lunedì 23 ottobre.
Afghanistan, appello ai colleghi
Con voce tremolante Gabriele Torsello, dal luogo della prigionia, ha rivolto ”un appello ai media e ai suoi colleghi giornalisti” affinché lo aiutino a essere rilasciato. E ha aggiunto: ”i miei sequestratori ripetono che sono una spia e che le truppe britanniche hanno bombardato i distretti di Musa Qala e di Nawzad in seguito alle mie informazioni”. Lo ha rivela l’agenzia di stampa afgana Pajhwok.
L’agenzia ha aggiunto di essere riuscita a parlare per telefono giovedì con il fotoreporter italiano che, ”con la voce tremolante”, appunto, avrebbe detto di essere ‘’sotto minaccia costante e sottoposto a estrema pressione da parte dei suoi rapitori”. Torsello avrebbe anche aggiunto di non sapere dove si trova, anche perché i rapitori lo hanno bendato dopo il sequestro. Mentre Torsello parlava, continua l’agenzia afgana, i sequestratori lo hanno interrotto per ribadire le loro richieste all’Italia: consegnare l’afgano convertito, Abdul Rahman, e ritirare i militari italiani dall’Afghanistan. In particolare, un uomo, parlando duramente, con l’accento locale di Helmand, ha avvertito che se l’apostata Rahman non sarà consegnato a una Corte islamica per il processo e se i soldati italiani non lasceranno il Paese, il giornalista verrà ucciso allo scadere dell’ultimatum, che non è chiaro se sia alla mezzanotte di domenica o di lunedì 23 ottobre.
La Farnesina ha dato il via libera a un dialogo con i talebani che avrebbero in consegna il giornalista e gli emissari italiani sarebbero al lavoro. Ovviamente non ci sarà alcun ritiro delle truppe italiane e nemmeno il rimpatrio dell’apostata Abdul Rahman (le due richieste presentate fin qui dai rapitori). La strategia seguita sarebbe quella di tipo “economico”, ovvero il pagamento di un riscatto. Il timore è che però l’atteggiamento rigido delle autorità afghane possa complicare il tutto.

How you dream????????????
Come sognate??????????????
Jellyfish invasion
A suon di Redbull
Una lattina che si suona , mi piace l’idea, il gioco di movimenti , i suoni. Sembra tutto molto ipnotico, sulla scia del consumismo, quante mani che tirano la linguetta.
Ciao mondo!!!!!!

Benvenuti in dolci note blog , auguro una buona permanenza qui , potete discutere cucina e non solo.
by MUS@
Il mare d’inverno è solo un film in bianco e nero visto alla tv
e verso l’interno qualche nuvola del cielo che si butta giù
sabbia bagnata, una lettera che il vento sta portando via
punti invisibili rincorsi dai cani, stanche parabole di vecchi gabbiani……



Questi sono degli scatti

Schizzi gialli -Girotondo

Kaoticamente

Adoro utilizzare materiali poveri .
Cosa mi piace: il mare che è una costante nella mia vita, la sincerità, ecc., sarebbe un elenco troppo lungo ;
cosa non mi piace : l’ipocrisia, la superficialità.
Le immagini contenute nel blog sono dei rispettivi autori , il blog non vuole offendere la moralità , di nessuno.
Vorrei ringraziare Admix Free Web Directory .
Ringrazio tutti .
